Il MI6 è il servizio di intelligence estera del Regno Unito. Il suo nome ufficiale è Secret Intelligence Service, SIS (Servizio segreto di intelligence): raccoglie informazioni all'estero e lavora con partner internazionali per proteggere gli interessi, i valori e la sicurezza del Regno Unito fuori dai confini nazionali, oltre a cercare vantaggi economici, diplomatici e tecnologici per il governo britannico. La differenza con il MI5 sta esattamente qui: il MI5 protegge il Regno Unito dalle minacce alla sicurezza nazionale sul territorio britannico, mentre il MI6 opera all'estero.
Che cosa fa il MI6
Il MI6 è incaricato dal governo britannico e pubblica tre obiettivi principali: ostacolare l'attività degli stati ostili, fornire un vantaggio strategico e promuovere la prosperità del Regno Unito.
Nelle sue stesse parole, il servizio recluta agenti disposti a passargli informazioni a cui hanno accesso, verifica e analizza il materiale che riceve e lo trasmette al governo sotto forma di rapporti di intelligence.
Vale la pena distinguere due termini che il MI6 usa in modo preciso e che in italiano vengono spesso confusi. Un officer (ufficiale) è chi lavora per il servizio: il termine copre dipendenti, personale distaccato e collaboratori esterni. Un agent (agente) è invece una persona esterna che ha accettato di aiutare il MI6 passandogli informazioni.
Il MI6 è una delle organizzazioni di intelligence più raccontate al mondo, ma la sua esistenza non è stata confermata pubblicamente fino al 1994.
Un'ultima precisazione, perché è l'errore di scrittura più comune: la sigla si scrive MI6, con la lettera i e il numero sei, non M16.
MI6 e MI5: quali sono le differenze
È la confusione più frequente, e la risposta diventa semplice guardando a dove opera ciascun servizio.
- MI6 (SIS): è il servizio di intelligence estera. Raccoglie informazioni fuori dal Regno Unito e lavora con partner internazionali per tutelare la sicurezza britannica oltre confine.
- MI5 (Security Service): protegge il Regno Unito dalle minacce alla sicurezza nazionale sul territorio, in primo luogo il terrorismo e le minacce provenienti da altri stati.
I due servizi, insieme al GCHQ, descrivono le proprie funzioni come diverse ma collegate e lavorano insieme, anche attraverso squadre congiunte. Sul piano pratico, però, sono datori di lavoro distinti: ciascuno pubblica il proprio processo di selezione sul proprio sito e le candidature si presentano separatamente.
Chi può candidarsi al MI6
I requisiti di ammissibilità sono pubblicati e non sono negoziabili. Prima di iniziare una candidatura, verifica di rientrare in tutti questi criteri.
- Cittadinanza: devi essere cittadino britannico. In caso di doppia cittadinanza, una delle due deve essere britannica.
- Età: puoi candidarti dai 17 anni, ma nessuna data di inizio viene fissata prima del tuo diciottesimo compleanno.
- Residenza: devi aver vissuto nel Regno Unito per sette degli ultimi dieci anni. Gli anni di studio all'estero e i periodi trascorsi all'estero al servizio delle forze armate o della diplomazia britannica contano come tempo passato nel Regno Unito.
- Sostanze stupefacenti: il MI6 applica una politica di tolleranza zero sulle droghe a tutto il personale e a tutti i collaboratori, a partire dal momento in cui invii il modulo di candidatura.
- Da dove ti candidi: tutte le candidature passano dal sito del servizio e vanno presentate dall'interno del Regno Unito.
Per il ruolo di Intelligence Officer, il più conosciuto, il MI6 chiede inoltre almeno una laurea con votazione 2:2 nel sistema britannico, in qualsiasi disciplina.
Il servizio sconsiglia infine ai candidati di programmare nuovi viaggi in Russia, Bielorussia, Cina (Hong Kong inclusa), Corea del Nord e Iran, o di volare con compagnie aeree di proprietà di quei paesi.
Come si entra nel MI6: le fasi della selezione
Il MI6 pubblica il proprio iter di selezione per ruolo. Quello descritto qui è il percorso per Intelligence Officer, il più dettagliato fra quelli che il servizio rende pubblici. Il MI6 avverte che il processo è rigoroso, che il tempo che passa dalla candidatura all'ingresso in servizio può superare i dodici mesi e che occorre superare ogni fase per accedere alla successiva.
- Registrazione online sul sito del servizio.
- Domanda iniziale di idoneità, breve, sui requisiti di base.
- Test di giudizio situazionale online: scenari lavorativi ipotetici su cui esprimere un giudizio riguardo alle possibili risposte.
- Modulo di candidatura completo, che include alcune domande basate su scenari.
- Esercizio online di analisi e reporting (online analysis and reporting exercise).
- Test antidroga online (online drugs test).
- Colloquio virtuale, che comprende un esercizio di role play.
- Assessment centre di due giorni a Londra: una serie rigorosa di esercizi basati su scenari, costruiti per riprodurre i diversi compiti di un Intelligence Officer.
- Offerta di lavoro condizionata, subordinata al superamento del vetting di sicurezza.
- Vetting di sicurezza: può richiedere circa sei mesi e l'esito positivo non è scontato.
- Offerta di lavoro formale.
La verifica di sicurezza richiesta è il Developed Vetting (DV), il livello più alto di nulla osta di sicurezza previsto nel Regno Unito. Chiunque lavori nella comunità di intelligence britannica lo attraversa, ed è il motivo per cui conviene essere completamente onesti fin dalla prima riga della candidatura: il vetting entra nel dettaglio della vita personale.
Il MI6 chiede anche discrezione durante tutto il percorso: non dovresti parlare della tua candidatura con nessuno, se non con il partner o un familiare stretto, e non dovresti mai menzionarla sui social.
Le prove online del MI6
Il MI6 nomina tre prove online nel percorso per Intelligence Officer: un test di giudizio situazionale, un esercizio di analisi e reporting e un test antidroga. Non pubblica il nome commerciale di nessuna di queste prove, non indica un fornitore esterno e non diffonde esempi ufficiali. Se un sito ti promette "il test del MI6" di una marca precisa, sta tirando a indovinare.
Il test di giudizio situazionale
È l'unica prova di cui il MI6 descrive il contenuto: scenari lavorativi ipotetici, con la richiesta di esprimere un giudizio sulle possibili risposte.
I test di giudizio situazionale si presentano in genere in due formati. Nel primo devi valutare quanto sarebbe efficace una determinata risposta a una situazione; nel secondo devi ordinare una serie di risposte dalla più alla meno efficace. Non esiste una risposta giusta in senso matematico: la prova misura se il tuo criterio di giudizio coincide con quello che l'organizzazione considera corretto.
L'esercizio di analisi e reporting
Il MI6 non pubblica né il formato né la durata di questa prova. Il nome, però, dice che cosa mette alla prova: la capacità di leggere del materiale, ricavarne il senso e riferirlo in modo chiaro e utilizzabile. È il lavoro quotidiano di un Intelligence Officer.
Non potendo esercitarsi sulla prova reale, la cosa sensata è allenare le abilità che le stanno sotto. Le prove di ragionamento verbale allenano la lettura precisa sotto pressione di tempo; quelle di ragionamento logico e di ragionamento numerico allenano a ricavare conclusioni difendibili da informazioni incomplete.
Il test antidroga
Il MI6 elenca un test antidroga online fra le fasi del percorso e non ne pubblica il formato. La politica antidroga del servizio si applica a tutto il personale e a tutti i collaboratori a partire dal momento in cui invii il modulo di candidatura.
Colloquio, role play e assessment centre
Superate le prove online il percorso diventa umano: un colloquio virtuale che comprende un esercizio di role play e, per chi lo supera, un assessment centre di due giorni a Londra. Il MI6 lo descrive come una serie rigorosa di esercizi basati su scenari, costruiti per riprodurre i diversi compiti che un Intelligence Officer svolge davvero. Non è un esame di nozioni, è una simulazione del mestiere.
Consigli per la selezione del MI6
1. Verifica i requisiti prima di scrivere una riga
Cittadinanza britannica, sette anni di residenza sugli ultimi dieci, età minima di 17 anni, candidatura inviata dall'interno del Regno Unito. Se uno di questi criteri non è soddisfatto la candidatura non può procedere, per quanto forte sia il profilo.
2. Tratta il test di giudizio situazionale come una prova vera
È la prima selezione reale e arriva prima ancora del modulo di candidatura completo. Esercitati sui test di giudizio situazionale finché il formato non ti sorprende più, e ragiona sempre dal punto di vista dell'organizzazione, non da quello che faresti d'istinto.
3. Non parlare della tua candidatura
Il MI6 chiede esplicitamente di non discutere la candidatura con nessuno, a parte il partner o un familiare stretto, e di non menzionarla sui social. È una regola operativa, non una formalità, e vale dal primo giorno.
4. Pianifica sui dodici mesi, non sulle sei settimane
Il servizio avverte che dalla candidatura all'ingresso in servizio può passare più di un anno, e che il solo vetting di sicurezza può richiedere circa sei mesi senza garanzia di esito positivo. Continua a lavorare, continua a candidarti altrove e considera il MI6 un percorso parallelo alla tua carriera, non una pausa.
5. Preparati al Developed Vetting fin da subito
Il Developed Vetting è il livello più alto di nulla osta di sicurezza britannico ed esamina in profondità la vita personale del candidato. L'onestà completa, fin dalla prima domanda del modulo, è l'unica strategia che regge.